Roma, 5 Giugno 2007 – 193° Annuale della Fondazione dell’Arma dei Carabinieri.
Il sole faceva capolino, temperatura tiepida, una gran folla che si dirigeva versi i posti assegnati sugli spalti di Piazza di Siena… fermento, brusio, emozione….
La prima volta dentro questa manifestazione… i posti riservati alla stampa con un enorme pino di fronte che nulla ha tolto alla bellezza della Celebrazione…
Divise e autorità, ma soprattutto la gente, i parenti, gli amici, e poi davvero molti cittadini arrivati per quello che è oramai uno dei maggiori e consolidati appuntamenti della Repubblica Italiana…
L’Arma dei Carabinieri, angeli custodi e talvolta in disparte, ma sempre presenti nella vita del cittadino….
Stupisce la professionalità alta con cui riescono ad occuparsi dei problemi più disparati…
Li vediamo a combattere il crimine, i nostri carabinieri, ma anche a dissipare liti familiari…. nei loro racconti c’è la pazienza e l’impegno di 193 anni di Storia per fare dell’Italia un Paese migliore…
Sono quasi 2 secoli eppure quest’Arma continua a stare lì, in prima fila, nella trincee quotidiane di un lavoro che non è facile e che non è solo un lavoro…
A vederla celebrare, quest’Arma, ne si puo’ cogliere i più disparati aspetti… ci si accorge che non è né semplice né facile stare dalla parte del cittadino… ci si accorge che loro lo fanno e non si lamentano neppure…
Raccontare la Celebrazione senza parlare delle emozioni diventa così impossibile e, mentre sul loro sito (uno dei migliori attualmente nel web) si può leggere la cronaca particolareggiata e ricca di immagini, oltre alla diretta televisiva dell’intera Celebrazione, qui è sui Valori che intendo soffermarmi…
Valori che dentro il motto “Nei Secoli Fedele” danno ancora vita ad un corpo militare tra i più apprezzati a livello internazionale sia per l’alta preparazione che per quel modo speciale e vero di stare in mezzo alla gente….
Nè si può non vedere come, in un momento di disgregazione sociale (ahimé), L’Arma si pone come quei pochi ( e buoni) punti di riferimento per quei molti giovani che (ancora) credono in un mondo migliore ed in una società più giusta raggiungibile attraverso il rispetto, il sacrificio, il senso del dovere e della responsabilità…
Una Celebrazione che non è solo spettacolo ( di altissimo livello ), ma momento di un sentire nazionale che continua a fare dell’Arma una delle migliori e valide Istituzioni della Repubblica.
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